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“Blu”, la nuova produzione originale di Planetaria e della Fondazione Taormina Arte Sicilia con Edoardo Leo

Sarà Edoardo Leo il protagonista di “Blu“, la nuova produzione originale di Planetaria e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, che debutterà in prima assoluta il 17 settembre alle 21.00 al Teatro Antico di Taormina. 

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Scritto da Filippo Gentili e Giulio Boccaletti, con la regia di Ferdinando Ceriani, lo spettacolo, che si inserisce nel cartellone del Festival Internazionale Taormina Arte, propone un originale incontro tra teatro, musica e divulgazione scientifica per raccontare il Mediterraneo come origine della nostra civiltà e, al tempo stesso, osservatorio privilegiato delle trasformazioni climatiche che stanno ridefinendo il nostro futuro. Un racconto capace di trasformare dati e conoscenze in emozione, offrendo al pubblico una riflessione coinvolgente sulle grandi sfide del nostro tempo.

Accanto a Edoardo Leo saliranno sul palco il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari.

“Blu” nasce all’interno di Planetaria, festival e piattaforma narrativa ideata dall’artista Stefano Accorsi insieme allo scrittore e regista Filippo Gentili e prodotta e curata da Superhumans, che unisce creatività, scienza e innovazione attraverso spettacoli, laboratori, talk, incontri e contenuti digitali dedicati alle grandi trasformazioni del pianeta.

Pensato appositamente per il Teatro Antico di Taormina, lo spettacolo valorizza l’identità del luogo intrecciando patrimonio, cultura e ambiente in un’esperienza site-specific. Il rigore scientifico incontra così la forza del racconto teatrale, trasformando il teatro in uno spazio di riflessione collettiva e immaginando nuovi modi di raccontare il rapporto tra uomo, natura e futuro.

“Cosa c’è di più prezioso di questi tempi dell’ascolto. Che grande privilegio! Sedersi in un luogo isolato dalle frecce del mondo e lasciarsi andare ad una storia, alla magia della parola e della creatività. Il teatro è intimità, azione di reciprocità.

In quest’ottica, tra i progetti prodotti dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, lo spettacolo “Blu” ha un posto speciale perché ci consente, attraverso il teatro, di parlare di temi fondamentali come il cambiamento climatico e l’influenza che ha su di noi. Lo vedremo attraverso questo gruppo straordinario che è Planetaria. Edoardo Leo, attore e regista d’eccellenza, dà vita ad un uomo comune, quello che pensa che il cambiamento climatico sia una cosa solo da telegiornale, uno che guarda il dito e non la luna. Giulio Boccaletti, scienziato e climatologo avrà una sua forma teatrale che non sveliamo e l’incredibile polistrumentista Giovanna Famulari sarà l’anima di una colonna sonora dal vivo di straordinaria suggestione.

Uno spettacolo creato per il teatro antico di Taormina, in prima assoluta, che unisce l’idea di contemporaneità di Taormina Arte e il piacere di accogliere Planetaria che, attraverso la direzione artistica di Stefano Accorsi, in collaborazione con lo scrittore Filippo Gentili, propone un format unico ed originale”, dichiara Simona Celi, Direttore artistico del Festival Internazionale Taormina Arte 2026.

Con “Blu”, la Fondazione Taormina Arte Sicilia conferma il proprio impegno nella produzione di progetti originali e nella promozione di un teatro capace di dialogare con altri linguaggi, mettendo in relazione arte, musica e ricerca scientifica. Una produzione che arricchisce il cartellone del Taormina Arte Festival con una proposta internazionale, pensata per uno dei luoghi simbolo della cultura mediterranea. 

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