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“I cowboy non mollano mai”, in libreria il romanzo di Max Pezzali in attesa della serie “Nord Sud Ovest Est”

Rivive la magia degli anni ’90.Dopo il successo della serie tv Hanno ucciso l’uomo ragno,
nell’attesa della seconda stagione Nord Sud Ovest Est ritorna in libreria la storia di Max Pezzali e anche un po’ di tutti noi.

Dopo 30 anni di incredibile carriera con gli 883, e da solista, dagli esordi nella cantina di casa a Pavia ai tour negli stadi l’ascesa del “mito” della musica italiana.

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Max Pezzali nasce a Pavia da una famiglia di piccoli commercianti, sempre impegnati a far tornare i conti nel loro negozio di fiori. Nascosto dietro spessi occhiali da vista, odia ogni tipo di sport e passa il tempo in soffitta a montare e smontare modellini di aeroplani, sognando i cowboy e giocando con i soldatini.

Crescendo, si tiene alla larga dalla Pavia dei circoli di canottaggio e dei golfini portati sulle spalle, frequenta un gruppo di ragazzi punk, ascolta l’heavy metal, i Sex Pistols, la new wave, Springsteen. Il suo compagno di banco si chiama Mauro, anche se tutti lo chiamano Flash. Max e Mauro hanno una cosa in comune: vogliono scappare da lì, dai pregiudizi della gente e della loro città tronfia e paninara. E così decidono di fare musica, per costruire qualcosa che li rappresenti davvero. I cowboy non mollano mai è la storia di Max Pezzali scritta da lui, con il suo stile franco, diretto e scanzonato: la famiglia, gli amici e i nemici a scuola, il flirt con il rap. La prima comitiva, le serate al bar e quelle trascorse in cantina con Mauro, a scrivere canzoni e a sognare l’America. E poi il successo improvviso e l’epoca d’oro degli 883, l’esperienza alla Croce Rossa, le Harley, le donne, le piccole sfide quotidiane e i grandi viaggi che ti insegnano a capire il mondo. Per continuare con la carriera solista, le tournée nei palazzetti e i rapporti non sempre facili con la critica, fino alla consacrazione definitiva degli ultimi anni.

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